Con i sistemi core stabili, Talescape si espande oltre l'editor verso la sua presenza pubblica. Un primo sito presenta lo scopo della piattaforma, spiega Bards e Dreamers e delinea la roadmap, collegandosi all'API backend così da condividere contenuti tra app e web. La documentazione iniziale copre i sistemi chiave dell'editor: eventi, azioni, condizioni, media e creazione di storie, ed è pensata per essere poi mostrata direttamente nello strumento. Inizia anche l'infrastruttura community: un hub Discord e canali social riservati per futuri annunci.
Questa voce getta le basi per il marketplace: come le storie appariranno ai lettori, come potrebbero funzionare prezzi e livelli e quali tag e filtri guideranno la scoperta. Gran parte del lavoro è orientata al backend: strutture dati per inserzioni, immagini e integrazione della ricerca che in seguito si collegheranno direttamente al flusso di pubblicazione. Nota anche i miglioramenti in corso al flusso dei contest, pur riconoscendo parti mancanti come la logica di votazione. Con la stabilizzazione dei sistemi interni, l'attenzione si sposta brevemente verso materiale promozionale e una documentazione pubblica più chiara.
La prima bozza del flusso di pubblicazione di Talescape è completa, mappando come le storie passano dalla bozza al rilascio pubblico. Ogni rilascio procede attraverso fasi definite, a partire dalla modifica libera, poi dalla validazione automatica che controlla media, raggiungibilità delle scene, variabili e metadata. I fallimenti riportano il rilascio allo stato bozza con un rapporto chiaro; i rilasci che superano la verifica procedono alla moderazione manuale per le linee guida, le classificazioni per età e le dichiarazioni sull'AI. Una volta approvate, le storie vengono impacchettate per il marketplace, con una timeline che rende trasparente lo stato e la cronologia.